Torna questo fine settimana l’Intercontinental GT Challenge con la 50ª edizione della 1000km Suzuka. La gara giapponese, in passato parte del SUPER GT, vedrà al via 28 vetture di nove costruttori diversi.
Lo scorso anno a vincere fu WRT con Kelvin van der Linde, Raffaele Marciello e Charles Weerts, nella prima edizione della 1000km Suzuka valida per l’IGTC. Quest’anno WRT non sarà presente in PRO e correrà invece in Bronze Cup. Anche BMW non prenderà parte alla classe principale, dove saranno presenti Ferrari, Porsche, Corvette, Lexus, Nissan e Mercedes.
Nove unità saranno protagoniste in PRO. Mercedes, dopo aver perso nel 2025, torna all’attacco con il chiaro intento di recuperare punti su Porsche nella classifica costruttori.
Il marchio di Stoccarda è infatti all’inseguimento di Porsche che ha primeggiato nella 24h di Spa con Bastian Buus, Ricardo Feller e Thomas Preining. Mercedes in compenso ha avuto la meglio a Mt. Panorama e nella 24h del Ring, Maro Engel è provvisoriamente leader della classifica generale.
Purtroppo il tedesco così come Lucas Auer e Jules Gounon oppure altri protagonisti non sono al via in Giappone e diserteranno anche la 8h Indianapolis per la concomitanza con i due appuntamenti conclusivi del DTM.
Maxime Martin ha quindi la concreta chance di guadagnare punti sui ‘rivali ‘nel prossimo importante fine settimana. Il belga guiderà con Luca Stolz e l’ex campione SUPER GT Kakunoshin Ohta con l’AMG GT3 EVO #77 schierata da Craft-Bamboo Racing.
Per Mercedes in PRO spicca anche la #75 di 75Express. Kenny Habul, campione Indipendent Cup in carica e plurivincitore della 12h Bathurst, si alternerà con Mikaël Grenier e Phil Ellis.
Risponde presente Porsche con Absolute Racing. Ayhancan Güven / , Alessandro Ghiretti / Dorian Boccolacci sono attesi con la #7, mentre Alessio Picariello / Laurin Heinrich / Julien Andlauer (AO Racing) condurranno una speciale 992 GT3-R EVO con una livrea inedita di Rexy.
Per il secondo anno consecutivo l’entry list della 1000km Suzuka vedrà in PRO la Chevy Corvette #2 schierata da Johor Motorsports Racing – JMR. Nicky Catsburg torna all’attacco con l’ex campione IMSA WeatherTech SportsCar Championship Alexander Sims, l’olandese e l’inglese sono attesi con il pluricampione Repco Supercars Championship e titolare Penske per la NTT IndyCar Series Scott McLaughlin.
Il 2026 accoglie anche una Ford Mustang GT3 EVO. Miedecke Motorsport By Team MPC porterà per la prima volta l’auto statunitense in griglia con gli ex vincitori della Rolex 24 in GTD PRO Christopher Mies / Dennis Olsen / Frederic Vervisch
Line-up tutta giapponese per PONOS Racing Ferrari con Seita Nonaka e Takuro Shinohara oltre all’ex campione SUPER GT e Superformula Tadasuke Makino.
Nissan ritrova la top class dell’Intercontinental GT Challenge con gli esperti Katsumasa Chiyo / Kazuki Hiramine / Atshushi Miyake. La Nissan GT-R NISMO GT3 verrà schierata da TEAM 5ZIGEN, realtà presente anche nel GTWC Asia.
Menzione finale anche per i campioni SUPER GT GT300 Hideki Yamauchi e Takumitsu Matsui e Sena Sakaguchi. Il tridente è riscritto in PRO con K-tunes Racing e la riconoscibile Lexus RC F GT3 EVO.
Bronze Cup: WRT da battere?
In Bronze Cup, WRT è sicuramente il team da battere o comunque il primo indiziato per il successo. La BMW #69 si presenta ai nastri di partenza con Anthony McIntosh / Parker Thompson / Dan Harper, la stessa formazione presente nel FIA World Endurance Championship in LMGT3.
BMW sarà protagonista in questa classe anche con Tomohide Yamaguchi / Kizuku Hirota / Seiji Ara (PLUS with BMW M Team Studie #7) e Ruan Cun Fan / Maxime Oosten / Max Hesse (Team KRC #89).
Equipaggi collaudati per Heberth Motorsport Porsche #91 e Temesta Racing Porsche #93, rispettivaente con Ralf Bohn/ Alfred Renauer / Robert Renauer e Jonathan Hui / Chris Froggatt / Edward Cheever.
Il pilota Ferrari Alessio Rovera e non l’infortunato Thomas Neubauer aiuterà Yusaku Maezawa e Naoki Yokomizo con la Ferrari 296 GT3 EVO #555 schierata da Maezawa Racing, mentre il leader dell’Indipendent Cup 2026 Kerong Li guiderà la Porsche #86 High Class Racing con Anders Fjordbach e l’ex campione del mondo LMGT3 Joel Sturm.
Ricordiamo che Kerong Li controlla l’Indipendent Cup con margine sulla concorrenza. Quest’ultimo è l’unico iscritto alla specifica graduatoria dell’Intercontinental GT Challenge ad aver corso la 24h Ring oltre alla 12h Bathurst ed alla 24h Spa.
Mathieu Jaminet torna a guidare una Porsche a Suzuka con EBM Giga Racing. Il titolare di Genesis per il FIA WEC 2026 supporterà Adrian D’Silva ed il campione GTWC Asia in carica Leo Ye Hongli.
Nell’entry list in Bronze citiamo anche la presenza di Shinji Takei / Reimei Itou /Ukyo Sasahara (Bingo Racing with LM Corsa Porsche #5), Hiroaki Nagai / Kazuto Kotaka / Hibiki Taira (Porsche Center Okazaki Nine Racing #18), Kiyoshi Uchiyama / Tsubasa Kondo / Yuta Kamimura (Porsche Center Okazaki NK Racing #25) Song Jiajun / Liu Kaishun / Brendon Leitche (Harmony Racing Ferrari #72) e Naoki Hattori / Ryo Ogawa / Hiroki Yoshimoto (LM Corsa Ferrari #80).
Corvette favorita in PRO Am?
La Chevy Corvette #99 Johor Motorsports Racing – JMR di Prince Jefri Ibrahim/ Prince Abu Bakar Ibrahim / Ben Green può essere considerata come l’auto da battere in PRO Am Cup dopo la bellissima affermazione durante la 24h di Spa.
La compagine malese sfida nella propria classe la BMW #10 Team KRC di Brian Lee / Augusto Farfus / Marcelo Tomasoni e la Mercedes #28 Craft-Bamboo Racing di Kevin Tse / Daisuke Yamawaki /Joao Paulo De Oliveira.
Secondo anno in azione nella 1000km Suzuka per Giancarlo Fisichella. L’ex volto di F1 è atteso con la Ferrari 296 GT3 EVO #60 LM Corsa con Kei Nakanishi e Shigekazu Wakisaka.
Oltre a David Tan / Taku Bamba / Norik con la Ferrari #181 Norik Racing troviamo nell’entry list in PRO AM la Porsche #79 Tsunami RT con Daniel Gaunt /Fabio Babini / Johannes Zelger.
Non è presente la Silver Cup nella 1000km Suzuka oppure la Gold Cup. Menziniamo invece la categoria AM con Masaaki Nishikawa / Atsushi Tanaka / Tetsuya Tanaka (Runup Sports Nissan) unici iscritti.
Domenica la competizione sulla distanza dei 1000km (6h e 30 minuti).

