ELMS - Algarve Pro Racing e Mercedes a segno a Silverstone

Matthias Kaiser/Jake Hughes/Ben Barnicoat regalano la prima vittoria dal 2023 ad oggi ad Algarve Pro Racing nell'European Le Mans Series. L'ORECA 07 Gibson #25 trionf nella 4h Silverstone precedendo l’ORECA #14 TDS Racing di Steven Thomas/Sami Meguetounif/Scott Huffaker, al top in LMP2 PRO Am. Mercedes festeggia in LMGT3 con Abdulla Ali Al-Khelaifi/Julian Hanses/Ralf Aron, primo successo per il brand teutonico in ELMS

Il recap della gara

CLX Motorsport ORECA #37 ha ottenuto nell’opening lap la leadership della competizione grazie all’ottimo spunto da parte di Theodor Jensen. Il danese ha scavalcato Jakub Śmiechowski, in pole con Inter Europol Competition #43 dopo l’ottimo lavoro di ieri di Tom Dillmann.

Anche in LMP2 PRO Am le prime fasi hanno sorriso a CLX Motorsport. Georgios Kolovos ha superato infatti Steven Thomas, in pole per la prima volta in pole quest’anno con l’ORECA #14 TDS Racing.

L’unico problema in partenza è stato avuto da Jamie Chadwick. La padrona di casa, iscritta con IDEC Sport #18, è finita in testacoda nelle concitate fasi iniziali dopo un contatto con l’ORECA di Vector Sport #10.

La competizione è entrata nel vivo a 2h 30 dalla fine. Inter Europol Competition #43 ha perso terreno dopo il mancato avvitamento della ruota posteriore sinista, il danno per l’ORECA che ha ottenuto la pole ha preceduto l’arrivo della pioggia.

A 2h e 36 dalla conclusione il maltempo è diventato il vero protagonista, la direzione gara è stata costretta a neutralizzare la sfida in seguito ad un incidente ad ‘Abbey’ per la Ferrari #74 Kessel Racing e la Mercedes #63 Iron Lynx. Difficoltà anche l’ORECA #29 Forestier by Panis Racing, ferma nella ghiaia della penultima curva.

Tutti hanno montato le gomme da bagnato, Nielsen Racing #24 ha colto l’occasione per prendere la vetta della 4h Silverstone con Edward Pearson al volante. L’ORECA #24 ha controllato IDEC Sport #18, Algarve Pro Racing #25 e United Autosports #22, il restart è avvenuto sotto la pioggia battente.

Molto incerta anche la situazione in LMP2 PRO Am con TDS Racing #14 e CLX Motorsport #47 in lotta per la leadership. Leggermente più indietro invece Duqueine Racing #30 ed AO Racing #99, solitamente superiori ai rivali nella prima fase della gara.

Dopo un breve FCY per un errore alla ‘Stowe’ da parte di Valerio Rinicella (IDEC Sport #18), la 4h Silverstone è ripresa con il sorpasso per il primato overall tra TDS Racing #14 e Nielsen Racing #24.

Sami Meguetounif ha avuto la meglio nei confronti dell’ORECA #24, il francese ha però dovuto controllare il ritorno di Antonio Fuoco e della vettura di AF Corse #83. La sfida è quindi entrata nel vivo, per il controllo della categoria PRO Am e della classifica assoluta.

Un nuovo FCY, questa volta per un problema all’Aston Martin #59 Racing Spirit of Leman, ha preceduto l’ultima parte dell’evento. United Autosports ha ottenuto la leadership provvisoria, ma non con la #22.

L’ORECA #21, al comando anche della LMP2 PRO Am, ha infatti scavalcato la concorrenza, Marino Sato ha iniziato ad amministrare un discreto margine nei confronti di Job van Uitert (IDEC Sport #28) e Ben Barnicoat (Algarve Pro Racing #25).

Il britannico, sostituto di Tristan Vautier questo fine settimana, ha superato Sato ed ha provato a controllare la scena nel finale.

Gli ultimi minuti sono stati segnati dall’incognita di una sosta extra per tutti i protagonisti. Algarve Pro Racing non ha però avuto problemi a controllare TDS Racing #14 e United Autosports #22, rispettivamente in prima e seconda piazza in LMP2 PRO Am.

Barnicoat trionfa con Matthias Kaiser/Jake Hughes, la realtà portoghese non si imponeva in European Le Mans Series dalla 4h Spa-Francorchamps del 2023. Sul podio overall due equipaggi PRO Am per la prima volta in stagione: la #14 TDS Racing di Steven Thomas/Sami Meguetounif/Scott Huffaker e la #21 United di Daniel Schneider/Marino Sato/Oliver Jarvis.

Secondo posto e terzo posto in LMP2, quarto e sesto overall, per IDEC Sport #28 e United Autosports #22, rispettivamente con Paul Lafargue/Job van Uitert/Paul-Loup Chatin e Griffin Peebles/Grégoire Saucy/Ben Hanley. Le due unità sono state separate dall’ORECA #19 Rossa Racing by Virage Racing di John Falb/Manuel Espirito Santo/Rik Koen (LMP2 PRO Am).

Duqueine Racing #30 (LMP2 PRO Am), CLX Motorsport #47 (LMP2 PRO Am), Nielsen Racing #24 ed AO Racing #99 (LMP2 PRO Am) hanno ottenuto un posto in Top10 alle spalle dei migliori.

LMP3

La Ligier #17 CLX Motorsport ha controllato la 4h Silverstone per le prime ore con Paul Lanchere. La compagine elvetica ha perso il primato dopo la prima Safety Car di giornta, Alexander Jacoby ha ceduto la vetta a R-Ace GP in seguito ad un testacoda all’Arena.

La Duqueine #85 di Pierre-Alexandre Provost ha quindi tentato di gestire la penultima tappa del campionato con oltre mezzo minuto di scarto nei confronti di Inter Europol Competition Ligier #13 e Rinaldi Racing Ligier #5.

CLX Motorsport ha ottenuto nuovamente il secondo posto, ma non ha mai impensierito R-Ace GP che nella giornata di ieri ha saputo siglare per il secondo anno consecutivo la Michelin Le Mans Cup.

Fabien Michal/Pierre-Alexandre Provost/Hugo Schwarze festeggiano finalmente in ELMS e tengono aperto il campionato contro la Ligier #17, Paul Lanchere/Alexander Jacoby/Louis Iglesias hanno firmato il secondo posto davanti a Alexander Bukhantsov/Henry Cubides Olarte/Chun Ting Chou  (Inter Europol Competition #13).

Beffa finale per Rinaldi Racing, la Ligier #5 ha dovuto rallentare per un problema tecnico. Mikkel Gaarde Pedersen ha comunque siglato il quinto posto alle spalle della Ligier #11 Eurointernational.

LMGT3

La Chevrolet Corvette #33 TF Sport e la Mercedes #62 Iron Lynx hanno lottato per le prime due ore dopo la bella bagarre effettuata ieri nelle qualifiche. Blake MacDonald ha scavalcato Abdulla Ali Al-Khelaifi in pista, la Safety Car a metà evento e l’arrivo della pioggia ha cambiato le carte in tavola.

Il maltempo ha condannato la Ferrari #74 Kessel Racing e la Mercedes #63 Iron Lynx. Le due auto si sono toccate alla ‘Abbey’, l’AMG GT3 EVO non è riuscita ad evitare l’impatto con la Rossa.

Ralf Aron, sostituto di Maxime Martin, ha preso le redini della competizione a 1h e 20 dalla fine scavalcando Alex Udell. La coppia ha provato a fare selezione davanti alla Ferrari #57 Kessel Racing di Daniel Serra ed alla 296 GT3 EVO #55 Spirit of Race di Matt Griffin.

Il duello tra la Mercedes e la Corvette è stato risolto dalla Ferrari 296 GT3 EVO #57 Kessel Racing. Mathys Jaubert ha portato nuovamente tutti a scuola come fatto a Le Castellet, il francese ha cercato l’allungo decisivo sotto la pioggia.

A differenza di Le Castellet, il pilota Genesis per il FIA World Endurance Championship ha dovuto vedersela con il recupero da parte della Mercedes #62 e della Chevy #33, rispettivamente in pista con Julian Hansen e Charlie Eastwood.

La Ferrari ha ceduto il posto ai rivali commettendo un errore alla Luffield, la Mercedes e la Chevy sono tornate in battaglia per il primato a soli dieci minuti dalla bandiera a scacchi.

Hansen ha neutralizzato ogni successivo attacco di Eastwood, la Mercedes AMG GT3 EVO #62 ha finalmente ottenuto la prima affermazione in stagione dopo tre pole position non concretizzate.

Abdulla Ali Al-Khelaifi/Julian Hanses/Ralf Aron trionfano davanti alla Corvette di Blake Macdonald/Alec Udell/Charlie Eastwood, le due auto hanno battuto la Ferrari #57 che nei minuti finali è stata scavalcata anche dalla Porsche #77 Proton Competition.

Martin Berry/Huub van Eijndhoven/Harry King hanno quindi chiuso la Top3, mentre in quinta posizione è da rimarcare la presenza della Ferrari 296 GT3 EVO #55 Spirit of Race davanti alla Porsche #75 Proton Competition.

Prossima prova ad inizio ottobre, finale di stagione come da consuetudine a Portimao. Tutti i trofei e gli inviti per Le Mans restano da assegnare, il round in Algarve deciderà il campionato.

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