Tom Fleming/Louis Prette regalano a Garage 59 ed a McLaren la prima affermazione stagionale nel GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup al termine dell’avvincente race-1 di Zandvoort. La coppia, a segno anche in Gold Cup, ha preceduto all’arrivo nonostante una penalità di 5 secondi per un'infrazione ai box la Porsche #2 Boutsen VDS di Dorian Boccolacci/Morris Schuring e la Ferrari #69 Emil Frey Racing di Thierry Vermeulen/ Ben Green.
Il recap della gara
Tom Fleming ha ottenuto la leadership nelle concitate fasi iniziali scavalcando di forza in curva 3 Morris Schuring. La McLaren #58 Garage 59 (Gold Cup) e la Porsche #2 Boutsen VDS hanno controllato Tommaso Mosca (AF Corse Ferrari #51- Gold Cup), Augusto Farfus (Paradine BMW #991 – Bronze) e Eddie Cheever (Tempesta Porsche #93 – Bronze)
Da segnalare al via una foratura per la 296 GT3 EVO #74 Kessel Racing di Dennis Marschall ed un lungo in curva 1 per la McLaren #59 Garage 59 di Dean Macdonald. L’inglese, sesto al via, è precipitato in classifica dopo aver ricevuto in curva 1 una toccata da parte della già citata Porsche #93.
La race-1 è stata interrotta con una breve Safety Car dopo pochi minuti in seguito ad un problema in curva 3 tra la Ferrari #71 AF Corse e la BMW #31 WRT. Carl Bennett ha perso la propria auto in curva 3, la M4 GT3 EVO di Amaury Cordeel non è riuscita ad evitare l’impatto.
Fleming, sempre in vetta in Gold Cup e nella classifica assoluta, ha gestito la ripartenza davanti a Schuring, Mosca, Farfus, Cheever e Klaus Bachler con la Porsche #914 Razoon – more than racing.
La sosta obbligatoria ha confermato in vetta la McLaren #58. Louis Prette è uscito per un soffio davanti alla Porsche #2 di Dorian Boccolacci, la manovra potrebbe però essere sanzionata per unsafe release.
Il francese ha provato a tornare in cima alla graduatoria, mentre è scivolata in 7ma posizione la Ferrari #51 di Matias Zagazeta. Terzo posto invece per Simon Birch #914, provvisoriamente davanti a Ricardo Feller (Lionspeed Porsche #80), Ben Greeen (Emil Frey Racing Ferrari #69) ed Arthur Leclerc (AF Corse Ferrari #50).
Un breve Full Course Yellow a 25 minuti ha interrotto la competizione per permettere ai commissari di rimuovere la BMW M4 GT3 EVO #32 WRT. Kelvin van der Linde, leader del campionato alla vigilia del fine settimana in Olanda, si è fermato nel secondo settore della pista con dei problemi tecnici.
Boccolacci ha riprovato a portarsi su Prette, mentre Green ha tentato a scavalcare Feller e Birch per il terzo posto assoluto. La Ferrari #69 di Emil Frey Racing ha sfruttato alla perfezione la lotta tra le due 992 GT3-R EVO per infilare entrambi i rivali in curva 1 con un bellissimo sorpasso all’interno.
Boccolacci si è invece posizionato alle spalle di Prette, ma non ha mai completato un attacco vero e proprio. Il monegasco, in coppia con Fleming, hanno regalato a Garage 59 McLaren il primo sigillo per McLaren nel GTWC Europe Sprint Cup.
Il primo equipaggio Gold a trionfare nella classe assoluta della Sprint Cup ha battuto la Porsche di Boccolacci/Schuring e la Ferrari #69 del già citato Green e di Thierry Vermeulen.
Quarto, dopo una spettacolare bagarre, Simon Birch. Il compagno di squadra di Klaus Bachler (Razoon – more than racing #914), ha regolato Ricardo Feller che ha dovuto alzare bandiera bianca.
Verstappen Racing Mercedes #3 segue nell’ordine con Chris Lulham che è riuscito nell’ultimo giro a scavalcare la Ferrari #50 di Arthur Leclerc. Il monegasco ha provato a superare Ricardo Feller, ma ha dovuto cedere all’AMG GT3 EVO #3.
Ottavo posto assoluto, secondo in Gold Cup, per Mosca/Zagazeta, la 296 GT3 EVO #50 AF Corse ha battuto la Lamborghini Temerario GT3 #136 VSR di Loris Spinelli/ Mattia Michelotto.
Nuova affermazione in Silver per la BMW #30 WRT di Matisse Lismont/ Ignacio Montenegro. I nuovi campioni overall del GTWC Europe si sono imposti sull’Audi #66 Tresor Attempto Racing di Ariel Levi/ Andrea Frassineti e l’Audi #21 Comtoyou Racing di Arthur Dorison/ Oliver Söderström
Peter Dempsey/Eddie Cheever trionano in Bronze Cup con la Porsche #93 Tempesta Racing. La coppia ha superato dopo la sosta obbligatoria la BMW #991 di Darren Leung, il teammate di Augusto Farfus è comunque riuscito a regolare la Mercedes #87 Winward Racing di Marvin Dienst/ Rinat Salikhov.
Il post gara è stato segnato da una penalità di 5 secondi per la McLaren #58 Garage 59 e per la Porsche #2 Boutsen VDS. I vincitori sono stati sanzionati per unsafe release, mentre i secondi classificati hanno ricevuto un provvedimento per la presenza di una vettura nella 'working area' una volta terminata la sosta.
La penalità più importante è stata inflitta alla Porsche #80 Lionspeed GP di Buus/Feller. Il danese ha allentato le cinture di sicurezza prima della sosta ai box, la direzione gara ha aggiunto 29 secondi al risultato finale della 992 GT3-R EVO #80.
Daniel Juncadella ottiene quindi la leadership assoluta nel GTWC Europe Sprint con 2.5 punti sulla BMW #32 e 5 lunghezze sulla Porsche #80 e la Ferrari #50.

