Sant’Angelo Muxaro: Tumminello terzo

Un fine settimana tutto isolano, quello vissuto da un’Omega impegnata su duplice fronte, da una parte lo slalom e dall’altra il rally, ad iniziare dal round di apertura del Campionato Italiano Slalom, massima serie tricolore per la disciplina.

Sabato 15 e Domenica 16 Aprile è andata in scena l’ottava edizione dell’Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro e la scuderia con base a Verona schierava al via Giovanni Tumminello.

Il pilota di Formigine, tra le porte dell’appuntamento in provincia di Agrigento, si è ben comportato con la sua Peugeot 106 Rallye gruppo N, riuscendo a salire sul terzo gradino del podio, nella generale del produzione ed in classe N1600, con un bel colpo di reni sul finale.

Un buon bottino di punti, per il portabandiera iscritto da Alpha, per la caccia al titolo nel CIS.

Direi che la gara poteva andare anche meglio” – racconta Tumminello – “ma il meteo non ci ha permesso di esprimerci come avremmo voluto. Pioveva ad intermittenza e questo rendeva estremamente difficile la scelta delle gomme. Dopo la ricognizione e le prime due manche di gara siamo riusciti a trovare il giusto setup sulla terza. L’auto si è comportata molto bene ed abbiamo dato il tutto per tutto sugli ultimi chilometri di gara. Siamo molto soddisfatti per il risultato che abbiamo raggiunto, grazie anche alla Ferrara Motors, alla Patacco Corse, ad Omega, ad Alpha ed all’immancabile papà, sempre presente in ogni mia trasferta agonistica.”

Dalla Sicilia alla Sardegna per la seconda tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il Rally Storico Costa Smeralda valevole anche come Trofeo Martini, corsa nelle stesse giornate.

Su un palcoscenico così blasonato il sodalizio scaligero portava in campo Fabio Peruzzo, alle note Nicola Terrassan, su una Renault 5 GT Turbo gruppo A che lo ha tradito sul più bello.

Il pilota di Battaglia Terme, autore di una bella progressione che lo aveva visto risalire sino all’ottavo posto nella generale di quarto raggruppamento nonché primo in solitaria nella classe A-J1/2000, si è visto costretto ad alzare bandiera bianca, per noie tecniche, sul finale.

Il Sabato è andato abbastanza bene” – racconta Peruzzo – “anche se nella prima prova ho fatto spegnere la vettura, perdendo parecchio tempo. Sulla seconda abbiamo preso quello che ci partiva davanti, sulla terza ha iniziato a piovere quando eravamo allo start mentre sulla quarta, dopo aver ripreso un concorrente che ci precedeva, non siamo riusciti a compiere un sorpasso agile. Alla Domenica, la seconda tappa, la scatola dello sterzo non ci dava più problemi e stavamo andando con un buon passo che ci ha permesso di entrare nella top ten di raggruppamento. Purtroppo, sulla penultima prova, l’acqua ha iniziato a bollire quindi abbiamo preferito fermarci, evitando di tornare a casa con danni pesanti. La gara è davvero molto bella, da pelo sullo stomaco per le velocità che si fanno qui. Anche se ci siamo ritirati siamo consapevoli dei miglioramenti che abbiamo fatto e di dove dobbiamo ancora crescere. È tutto da far progredire ma abbiamo fatto un bel passo in avanti e cercheremo di presentarci in forma al Campagnolo, la gara di casa. Grazie ad Enrico Bonaso, ad Omega ed ai nostri partners.”

Latest news
IN EVIDENZA