Rovera riaccende la Ferrari 296 GT3 a Barcellona nel GTWC

Per Alessio Rovera è tutto pronto in vista del rientro nelle competizioni GT al volante della Ferrari 296 GT3. All’orizzonte c’è il Circuito del Montmelò, in Spagna, che nel weekend del 1° ottobre ospita il quinto e ultimo appuntamento del GT World Challenge per quanto riguarda la Endurance Cup. Il 28enne pilota del Cavallino arriva all’impegno di Barcellona alla luce dell’ottima prova sfoderata alla 4 Ore di Spa fra i prototipi LMP2 lo scorso fine settimana e per il ritorno sulla nuova “rossa” di Maranello il varesino ritroverà i compagni di marca Nicklas Nielsen e Robert Shwartzman. Il trio di driver ufficiali si presenterà al via con la 296 GT3 numero 51 del team AF Corse – Francorchamps Motors con l’obiettivo di concludere la serie internazionale by SRO nel migliore dei modi, alla ricerca di un risultato positivo che ripaghi degli imprevisti che ne hanno compromesso il cammino stagionale negli ultimi appuntamenti disputati prima della pausa estiva, sia alla 24 Ore di Spa sia al Nurburgring.

Dopo i test di venerdì, per i 54 equipaggi iscritti la 3 Ore di Barcellona prende il via sabato 30 settembre alle 9.00 con la sessione di prove libere, seguita alle 13.25 dalle pre-qualifiche (12.25-13.55). Domenica la giornata decisiva con qualifiche dalle 9.45 e la gara alle 15.00. Prevista la diretta tv integrale su Sky Sport Max (canale 205 di Sky) e live streaming multilingue disponibile sul sito ufficiale www.gt-world-challenge-europe.com.

Rovera dichiara nel pre-Barcellona: “Come sempre in questa stagione d’esordio della vettura, sarà la prima volta con la Ferrari 296 GT3 anche al Montmelò, dove fra l’altro utilizzeremo il layout senza la variante finale. Questa sarà un’ulteriore, piccola novità. Si tratta di una pista fluida, caratterizzata da curve medio-veloci e da poche ripartenze, sulla carta un circuito favorevole per prenderci qualche rivincita rispetto agli ultimi appuntamenti del GT World Challenge, che anche stavolta propone un folto schieramento di alto livello. Oltre a spingere al 110% dovremo quindi ottimizzare il lavoro sulla messa a punto per permettere alla macchina di adattarsi il più velocemente e nel miglior modo possibile”.

Latest news
IN EVIDENZA