Fant sfiora il podio a Misano, Trentin deluso

Sono state contrastanti le emozioni vissute dai portacolori di Xmotors Team nel loro primo weekend dell’anno, tenutosi al Misano World Circuit.

Partendo dal bicchiere mezzo pieno il sodalizio di Maser ha avuto un’importante conferma da Filippo Fant, giovane pilota di Belluno che esordiva nella Porsche Carrera Cup Italia.

Al volante di una Porsche 911 GT3 Cup del Team Malucelli la promessa del sodalizio di Maser si destreggiava al meglio nelle libere, non riuscendo però a ripetersi in una doppia qualifica che lo vedeva chiudere in ventottesima piazza per gara 1 ed in ventiseiesima per gara 2.

Sabato, in serata, via alla prima sfida della stagione con Fant che, abituato alle partenze lanciate, provava l’esperienza dello start da fermo, recuperando svariate posizioni sino a presentarsi alla bandiera a scacchi con il ventesimo posto ed il quarto tra gli esordienti.

Ancora più convincente il passo di gara 2, corsa alla Domenica a mezzogiorno, con il bellunese che rimontava ben nove posizioni, terminando diciassettesimo e sesto tra i debuttanti.

Sono soddisfatto del mio passo gara” – racconta Fant – “ma, in vista del prossimo round ad Imola, devo migliorare la mia performance in qualifica. Sicuramente il partire un po’ più avanti mi avrebbe permesso di portare a casa un risultato migliore. Il livello del campionato è altissimo, negli ultimi anni direi alla pari di un mondiale. Sono presenti piloti da tutto il mondo come olandesi, sudafricani, tedeschi, inglesi, americani, oltre a tanti italiani. Ci tengo a ringraziare tutto il Team Malucelli, i miei partners ed Xmotors Team. È grazie al contributo ed al sostegno di tutti loro se riesco a partecipare a questa fantastica Carrera Cup Italia.”

Dalla gioia all’amarezza provata da un Mauro Trentin che si aspettava un avvio diverso nel Campionato Italiano Gran Turismo, categoria GT Sprint, in coppia con Tommaso Lovati.

Il pilota di Carmignano di Brenta, al volante della Ferrari 488 Challenge Evo di Mertel Motorsport, ha molto da recriminare per quanto accaduto tra le libere e le qualifiche.

Scattato al Sabato in diciannovesima posizione Trentin metteva in campo tutta la sua rabbia, riuscendo a recuperare varie posizioni in classifica per poi cedere il testimone a Lovato che completava la risalita, archiviando gara 1 con una rinfrancante ottava posizione.

Alla Domenica l’ennesima doccia fredda ed allo scattare del semaforo verde di gara 2, dopo soli due giri, il giovane Lovato veniva centrato da un avversario, abbandonando la compagnia.

Due turni di libere nei quali non siamo riusciti a concludere nulla” – racconta Trentin – “perchè nelle prime eravamo in oltre cinquanta, rendendo impraticabile la pista, mentre nelle seconde, tra varie bandiere rosse, eravamo sempre fermi. Nella qualifica, in quindici minuti, sono uscite tre bandiere rosse e sono riuscito a completare un solo giro lanciato che, pur effettuato con l’intento di scaldare le gomme, ci ha portato in diciannovesima posizione. In gara 1 ho avuto una bella partenza, con tempi al livello dei professionisti, con Tommaso che ha fatto poi il suo. Gara 2? Lasciamo perdere, una vergogna. Due giri e siamo dovuti andare a casa delusi.”

Latest news
IN EVIDENZA