Sulle tracce di Raffaello con Opel Grandland Plug-in

Sono trascorsi un paio d’anni, dalla presentazione del prototipo “Opel Experimental”, con cui il costruttore tedesco anticipava la visione futurista del brand. Si trattava di un autentico manifesto, ora divenuto realtà grazie a Opel Grandland.

L’evoluzione abbraccia tanto lo stile esterno, quanto l’abitacolo di questo moderno SUV, disponibile con una esaustiva offerta di motorizzazioni di ultima generazione, tra cui spicca la versione Plug-in che abbina un motore elettrico ed un motore benzina. Con 195 CV di potenza combinata e 350 Nm di coppia, grazie alla presenza di una compatta batteria di trazione da 17,9 kWh, percorre fino a 97 km (guidando come prescritto dal ciclo WLTP - fino a 108 km in città) in pura modalità elettrica.

Il test drive di Opel Grandland Plug-in ha portato fino alla casa natale di Raffaello Sanzio, nella marchigiana Urbino, con l’intento di approfondire i dettagli di stile che rendono questo modello così esclusivo.

Nella sua casa natale, Raffaello visse fino a circa undici anni, e nell’edificio è conservata la sua prima opera, ovvero l’affresco di una Madonna con Bambino, dipinto sulla parete della sua stanza.

Le opere artistiche di Raffaello sono considerate profondamente innovative ed importanti, perfino per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli successivi. La sua influenza sulla storia dell’arte è straordinaria ed abbraccia anche l’arte contemporanea.

Anticipare il futuro è anche uno dei temi cari ad Opel, che continua a preferire l’innovazione all’emulazione. Lo stile di Opel Grandland si fa notare tanto esternamente, quanto nell’abitacolo. Di certo il frontale 3D Vizor non passa inosservato, grazie all’Opel Blitz illuminato e avvolto dalla tecnologia “Edge Light”. All’accensione della vettura, i fari a
matrice di Led Intelli-Lux HD sfoggiano un’animazione di saluto, con accattivanti grafiche che vengono proiettate davanti la vettura. Il sistema ha oltre 50.000 elementi, per distribuire la luce ad alta risoluzione e garantire ancora più sicurezza nella guida notturna. Anche posteriormente Opel Grandland si distingue, grazie alla scritta OPEL illuminata, seguendo l’ispirazione del prototipo Experimental.

All’apertura delle portiere, l’abitacolo dimostra la declinazione Opel del concetto di “audace e puro”. Le linee orizzontali amplificano la percezione di spazio ed abitabilità, con la complicità dello spostamento delle bocchette di aerazione laterali sulle portiere. Lo schermo centrale orientato al guidatore, e le informazioni di guida proiettate sul parabrezza (con l’opzionale Head-up Display) sono chiari indizi di una matrice tedesca indirizzata alla massima sicurezza.

Opel aggiunge inoltre una importante valenza “verde” a Grandland, conferendo grande rilievo alla presenza di parti e componenti provenienti da materiali riciclati o riciclabili. Opel Grandland è infatti realizzato in alluminio riciclato ed in acciaio con contenuto riciclato: in totale, più di 500 chilogrammi del peso totale sono costituiti da materie prime riciclate e rinnovabili. Anche la scritta del modello in rilievo al centro del portellone non è casuale, poiché in questo modo si evitano le tradizionali cromature, totalmente assenti dalla carrozzeria.

Tra i componenti sostenibili anche i tessuti interni, creati da bottiglie in PET. Materiali innovativi che sostituiscono la tradizionale plastica, aggiungendo un originale ed apprezzato tocco di design, come dimostra il rivestimento interno delle portiere, dove morbide superfici si offrono per nuove sensazioni tattili.

Sarebbe assurdo confrontare i progressi di Opel Grandland Plug-in con le inarrivabili opere senza tempo di Raffaello, ma ci piace immaginare lo sguardo del Maestro catturato dall’audacia di un design, che con la sua avanguardia ama mettersi alla prova.

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