Tom Blomqvist regala ad Acura in vista della Motul Petit Le Mans di domani, ultimo atto dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026. Jack Aitken, quarto, è invece ad un passo dal titolo GTP, il #31 di Whelen Engineering Cadillac dovrà solamente partire nella prova di Road Atlanta per ottenere il trofeo.
Decisivi i punti persi da Laurin Heinrich (Porsche #7) quest’oggi, il tedesco ha infatti concluso in 7ma posizione dopo una sessione piuttosto complicata
Renger van der Zande (Acura #93) chiude la doppietta Acura, sconfitto dal solo Blomqivist nell'avvincente qualifica di Road Atlanta.
Sheldon van der Linde (BMW #24) e Laurens Vanthoor (Porsche #6) si sono classificati rispettivamente davanti e dietro la Cadillac #31 Whelen. La Cadillac #40 Wayne Taylor Racing di Louis Delétraz ha invece saputo firmare la sesta casella dello schieramento.
Aston Martin #23, BMW #25 e WTR Cadillac #10 completano le prime dieci posizioni in vista dell’ultimo round della Michelin Endurance Cup 2026.
LMP2
AO Racing riesce a fare la differenza in LMP2 con PJ Hyett. L’americano, senza pole dalla prova di Road America dello scorso anno, ha preceduto di 223 millesimi Jeremy Clarke (Inter Europol Competition #43) che si conferma leader del campionato con 10 punti sull’ORECA #04 Crowdstrike Racing by APR di George Kurtz.
Misha Goikhberg (Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen #52), Dan Goldburg (United Autosports #22), il già citato Kurtz e Tobi Lutke (TDS Racing #11) si sono attestati nell’ordine.
Con 105 punti di ritardo sperano nel ‘miracolo’ l’ORECA #99 e l’ORECA #22, ancora in vista della Petit Le Mans.
GTD PRO
Punti importanti per Neil Verhagen con la pole in GTD PRO. La BMW #1 Paul Miller Racing svetta in 1.18.194 scavalcando di 161 millesimi la Corvette #4 di Nicky Catsburg.
Le due auto saranno divise sulla griglia di partenza dall’Aston Martin #68 Car Blanche Racing, guidata perfettamente quest’oggi da Mattia Drudi.
Alexander Sims (Corvette #3) ha ottenuto il quarto tempo regolando le Porsche di Harry King (AO Racing #77) e Thomas Preining (Manthey #911). Daniel Serra si è attestato 7mo con la Ferrari #62 Risi Competizione, il brasiliano ha battuto Andrea Caldarelli (Pfaff Lamborghini #9) e Max Esterson (RLL McLaren #59).
Deludono le due Ford Mustang GT3 EVO con Ben Barker #64 e Chris Mies #65 presenti in 10ma ed 11ma posizione. Il britannico ed il tedesco si sono piazzati davanti a Vasser Sullivan Lexus #14, Dragonspeed Chevrolet #81 e Triarsi Competizione Ferrari #033.
La Corvette #4 ha 42 punti di margine sulla BMW #1 alla vigilia della prova di domani. Seguono a -60 ed a -135 la Lamborghini #9 e la Ford #65.
GTD
Phil Ellis ottiene la pole in GTD e allunga leggermente in campionato sulla BMW #96 Turner Motorsport e la Heart of Racing Aston Martin #27, rispettivamente in quinta e sesta piazza.
Il portacolori di Winward Racing, campione in carica e leader della categoria con Russell Ward, ha fermato il cronometro in 1.18.674 battendo di 161 millesimi la Ferrari #21 AF Corse di Antonio Fuoco.
Aaron Telitz (Vasser Sullivan Lexus #12) e Lin Hodenius (Lone Star Racing Mercedes #80) partiranno dalla seconda fila davanti a Robby Foley #96 e Zach Robichon #27, pronto per supportare nella finale Dudu Barrichello.
La sessione è terminata prematuramente per un problema in curva 10 per la Ferrari #70 Inception Racing di Brendan Iribe, in difficoltà dopo un’incomprensione con la Porsche #120 Wright Motorsport di Adam Adelson.
Lorenzo Patrese (Conquest Racing Ferrari #34), Trent Hindman (WTR Lamborghini #45), Zachary Vanier (RS1 Porsche #28) e Robert Megennis (Triarsi Competizione Ferrari #023) hanno concluso nell’ordine l’ultima qualifica dell’anno, sospesa a tre minuti dalla fine.
La Mercedes #57 vanta ora 15 lunghezze sulla BMW #96 e 126 punti sull’Aston Martin #27.
Domani la Motul Petit Le Mans, live dalle 18.00 italiane.
Luca Pellegrini

