Alex Aka/Dylan Pereira vincono sul bagnato la race-1 di Barcellona del GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. L’Audi #99 Tresor Attempto Racing, presente regolarmente in Gold Cup, precede la Porsche #80 Lionspeed GP di Bastian Buus e Ricardo Feller, campioni 2026 con una prova d'anticipo.
Il recap della gara
La pioggia ha segnato la procedura di partenza, la condizione è peggiorata in vista del via. Kiern Jewiss (2 Seas Motorsport Mercedes #222 – Bronze) ha superato nelle concitate fasi iniziali Bastian Buus (Lionspeed GP Porsche #80). Il danese, leader del campionato alla vigilia di questo weekend, non ha preso particolari rischi ed è puntualmente stato superato anche da Felix Hirsiger (AF Corse Ferrari #71 – Silver), Augusto Farfus (Paradine Competition BMW #911 – Bronze) e Fabian Schiller (Getspeed Mercedes #12 – Bronze).
Jewiss è stato presto raggiunto da Dennis Marschall, assoluto protagonista sotto la pioggia. La Ferrari 296 GT3 EVO #74 Kessel Racing, dopo un contatto in curva 5 con l’AMG GT3 EVO #222, ha ottenuto la vetta, il tedesco partiva dalla 7ma posizione assoluta (prima in Bronze).
La prima neutralizzazione di giornata è stata inserita a 43 minuti dalla fine per un contatto tra la Ferrari #50 AF Corse di Thomas Neubauer e l’Audi #66 Tresor Attempto Racing di Ariel Levi (Silver Cup). La 296 GT3 EVO, in contesa per il titolo, è finita in testacoda all’uscita di curva 10, l’auto del francese è stata colpita dall’Audi #66.
Marschall #74 (Bronze) ha condotto la seguente ripartenza davanti a Jewiss #222 (Bronze), Felix Hirsiger #71 (Silver), Farfus #991 (Bronze) e Sven Muller (Bouten VDS Porsche #2).
Da evidenziare l’eccellente avvio di Lucas Auer, provvisoriamente sesto con la Mercedes #48 Winward Racing dopo una difficile qualifica. L’austriaco, 20mo allo spegnimento dei semafori, ha superato dopo Muller la Porsche #80 di Bastian Buus prima della Safety Car, il danese si è ritrovato in ottava posizione al momento della ripresa della corsa.
La sosta obbligatoria ha premiato la Mercedes #48 Winward Racing. Maro Engel è infatti tornato in pista in 14ma piazza davanti alla Dorian Boccolacci (Boutsen VDS Porsche #2) e Ben Green (Emil Frey Racing Ferrari #69).
La race-1 di Barcellona è però stata sospesa con una bandiera rossa per intervenire sulla Porsche #55 Dinamic GT, ferma in curva 3. I vari equipaggi iscritti alla Bronze ed alla Silver Cup ancora senza una sosta hanno quindi approfittato della situazione per effettuare il cambio pilota ai box in regime di red flag.
La Ferrari #74 Kessel Racing è stata nominata dalla direzione gara per ripartire davanti a tutti. Constantin Dressler, sostituto di Dustin Blattner, ha guidato il gruppo alla green flag a 20 minuti dalla fine davanti a Charles Dawson #222 (Bronze), Darren Leung #991 (Bronze), Boccolacci #2, Engel #48, Rinat Salikhov #87 (Bronze) ed Alex Aka (Tresor Attempto Audi #99 – Gold).
Boccolacci ha fatto la differenza ed ha subito ottenuto la vetta dopo una bella bagarre con Dressler, nettamente superiore agli altri Bronze.
La Porsche #2 ha approfittato di un errore in curva 5 per la Mercedes #48 di Engel per prendere il largo davanti ad Aka ed al rientrante Ricardo Feller con la riconoscibile Porsche #80 Lionspeed GP.
Un nuovo Full Course Yellow è stato chiamato a 10 minuti dalla fine per un problema all’Aston Martin #35 Walkenhorst Motorsport ferma nella ghiaia.
Aka ha ottenuto la leadership nei minuti seguenti grazie ad una penalità per unsafe release inflitta alla Porsche #2. Feller #80 ha agguantato la seconda posizione davanti alla Lamborghini Temerario GT3 #96 Rutronik Racing di Luca Engstler.
L’ex campione del GTWC Europe Sprint con il nostro Mattia Drudi si è avvicinato alla vetta, mentre Chris Lulham ha provato a mantenere la Mercedes #3 in lotta per il titolo. Il britannico si è toccato con Engel #48 in curva 1 prima di finire in testacoda all’uscita di curva 10, il compagno di squadra di Daniel Juncadella è uscito così dalla zona punti.
Alex Aka/Dylan Pereira regalano ad un equipaggio Gold la seconda affermazione overall dell’anno, l’Audi #99 festeggia con Tresor Attempto Racing che replica quanto fatto dalla line-up Silver a Monza nell’Endurance Cup.
Feller/Buus chiudono i giochi per il GTWC Europe Sprint 2026 con una competizione d’anticipo, mentre Lamborghini ottiene il secondo podio nella serie con sempre con Rutronik Racing e Luca Engstler/Patrick Niederhauser.
Dean MacDonald hanno ottenuto la quarta posizione, la McLaren #59 Garage 59 ha preceduto Peter Dempsey. L’irlandese, dopo aver ereditato il volante da Eddie Cheever, vince ancora in Bronze Cup dopo una bella lotta contro la Ferrari #74 di Dressler.
Boccolacci #2 e Engel #48 si sono accodati nell’ordine davanti a Jop Rappange/ David Pittard, penultimi al via quest’oggi. La BMW #77 KPX Motorsport ha conquistato il secondo posto in Gold Cup con margine nei confronti della McLaren #555 CSA Racing di Simon Gachet/ Romain Andriolo.
Una penalità di 5 secondi per aver spinto un rivale non toglie il titolo alla Ferrari #51 AF Corse in Gold Cup. Tommaso Mosca/ Matias Zagazeta festeggiano già dopo la race-1 odierna grazie al ritiro della McLaren #58 Garage 59 di Louis Prette /Tom Fleming.
Dressler con il nono posto assoluto firma invece la seconda piazza in Bronze Cup davanti alla Mercedes #87 Winward Racing di Marvin Dienst/ Rinat Salikhov
Optimum Motorsport McLaren rimonta dal fondo della griglia e trionfa in Silver Cup. Mikey Porter Guilherme Oliveira hanno vinto in classe davanti alla Ferrari #52 AF Corse di Jef Machiels/ Gilles Stadsbader ed alla Porsche #89 Lionspeed GP di Nicolas Baert/ Gustav Bergström.
Domani race-2 a Barcellona che viste le avverse condizioni meteo partirà alle 18.20 e non alle 16.00 come originariamente previsto.
Luca Pellegrini
Foto: GTWC Europe

