WEC, 6h Barcellona: Ferrari e BMW all'attacco di Toyota

Penultimo round in vista questo fine settimana con il FIA World Endurance Championship a Barcellona. La pista spagnola accolgie per la prima volta il Mondiale che successivamente si concluderà ad inizio novembre a Monza.

Le due corse da sei ore prendono il posto della 1812km del Qatar e della 8h del Bahrain. I due eventi sono già stati riprogrammati per la prossima stagione agonistica che come noto vedrà il ritorno di Silverstone.

La Toyota ha primeggiato in Giappone con l’equipaggio #8. Ryo Hirakawa/Brendon Hartley/Sébastien Buemi hanno 89 punti contro i 79 della gemella #7 di Kamui Kobayashi/Nyck De Vries/Mike Conway ed i 75 della BMW #20 di Robin Frijns e René Rast.

Seguono a quota 65 ed a 59 due altre auto: la BMW #15 di Kevin Magnussen/Raffaele Marciello/Dries Vanthoor e la Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi/James Calado/Antonio Giovinazzi.

La Ferrari campione del mondo in carica è l’unica che ha un solo successo quest’anno contro i due di BMW ed i tre dei nipponici.

Toyota è in vantaggio anche tra i costruttori con 169 punti contro i 146 di BMW ed i 115 di Ferrari. La bagarre è ancora apertissima e con due prove ancora da disputare tutto può succedere.

Il round al COTA con il problema finale per la Toyota #7 ed il rocambolesco epilogo della 6h del Fuji ci hanno insegnato che tutto può succedere, soprattutto in un circuito in cui nessuno ha mai gareggiato. Leggermente differente la situazione in quel di Monza, sede del Mondiale per l’ultima volta nel 2023.

Alpine cerca subito una rivincita in Catalogna dopo la sconfitta al Fuji. Situazione simile per Aston Martin che nonostante l’ottimo passo dimostrato ha perso il podio nelle ultime tre ore con una serie di ‘errori gratuiti’.

Alex Lynn torna invece finalmente a guidare per Cadillac Hertz Team JOTA. Il britannico, fermo per un problema al collo che finalmente è stato risolto, è atteso regolarmente con la V-Series.R #12 con Norman Nato e Will Stevens.

LMGT3: Drudi prova a tenere aperto il Mondiale

Mattia Drudi, in compagnia di Zach Robichon ed Ian James, prova a tenere vivo il FIA WEC anche in LMGT3. L’Aston Martin #27 Heart of Racing dopo il secondo posto al Fuji ed il trionfo al Circuit of The Americas vanta 62 punti contro gli 86 della Chevrolet Corvette Z06 GT3.R #33 TF Sport di Jonny Edgar.

L’Aston #27 paga a caro prezzo il ritiro alla 24h Le Mans, vinta dalla Corvette #33 che nel finale non ha semplicemente mai avuto dei rivali.

Piu attardati tutti gli altri con la Corvette #34 TF Sport Charlie Eastwood/Peter Dempsey/Salih Yoluc e la Porsche #91 Manthey di Ayhancan Güven/James Cottingham/Timur Boguslavskiy rispettivamente a 58 e 54 punti dopo sei round. L’ultima auto citata condivide il punteggio con la Ferrari 296 GT3 EVO #21 VISTA AF Corse di François Heriau/Simon Mann /Alessio Rovera.

Domenica 18 ottobre alle 12.00 la 6h Barcellona.

Luca Pellegrini

Foto. FIA WEC/DDPI

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